17 novembre, 2010  

I servizi di social networking eroderanno quote importanti alla classica posta elettronica nei processi di comunicazione e collaborazione tra gli utenti business

di Marco Tennyson

I servizi di social networking via via eroderanno quote importanti alle mail nei processi aziendali di comunicazione e collaborazione. Nel 2014, sottolinea Gartner, il 20% delle comunicazioni business sara' appannaggio delle reti sociali, e non piu' della classica posta elettronica.

E-mail-vs-social-media-280x228E' curioso che questa previsione di Gartner sia arrivata piu' o meno in contemporanea con il lancio del nuovo servizio di messaggistica di Facebook, una sorta di hub o social inbox in cui far convergere diverse tipologie di messaggi, ma del resto la stessa societa' di consulenza americana ha sottolineato come questa transizione avverra' proprio grazie alla sempre maggiore disponibilita' e pervasivita' dei servizi di social networking e al crescente fenomeno della consumerizzazione aziendale.

Al punto che fornitori enterprise del calibro di IBM, Microsoft e Salesforce seguiranno presto l'esempio di Facebook.

Monica Basso, l'analista di Gartner che ha formulato pubblicamente questa previsione parlando al Gartner Symposium/ITxpo di Cannes, ha spiegato che in passato ''le aziende hanno supportato e alimentato processi di collaborazione solo attraverso la mail e una serie di applicazioni altamente strutturate''. Oggi il paradigma sociale ''sta facendo convergere la posta elettronica, la messaggistica istantanea e la telepresenza, creando nuovi stili di collaborazione'', sottolinea l'analista.

Il nuovo servizio appena annunciato da Facebook, che il CEO Mark Zuckerberg ha definito ''un moderno sistema di messaggistica'', nasce proprio dal fatto che dei 500 milioni di utenti del popolare social network ben 350 milioni se ne servono soprattutto per messaggiare. Zuckerberg, presentando la novita', ha svelato che ogni giorno vengono inviati attraverso Facebook oltre quattro miliardi di messaggi e che molti degli utenti preferiscono usare questo sistema perche' piu' veloce della tradizionale posta elettronica.

Ma Facebook e' Facebook ed e' avversato da molte imprese ed enti pubblici. E infatti Gartner sottolinea che un ambiente di lavoro veramente collaborativo ed efficiente emergera' quando le aziende renderanno effettivamente disponibili e libere queste capacita'. ''La tecnologia e' soltanto l'abilitatore, e' la cultura aziendale la chiave del successo'', afferma la Basso.

L'analista di Gartner ritiene che le nuove generazioni entreranno in azienda con una forte predisposizione a comunicare attraverso i social network, ma utilizzeranno la posta elettronica in parallelo. Anche il nuovo servizio di Facebook funziona del resto in abbinamento all'e-mail, anche di altri sistemi, come Gmail e Yahoo.

''Via via pero' la rigida distinzione tra e-mail e social network andra' scomparendo'', sottolinea Monica Basso. ''Le e-mail acquisteranno attributi sociali come il ‘contact brokering' (la possibilita' di accedere ai contatti di un altro contatto), mentre i social network svilupperanno funzionalita' piu' avanzate di posta''.

Stando a Gartner, fornitori aziendali come Microsoft e IBM andranno ad aggiungere sempre piu' collegamenti a social network privati o pubblici ai propri client e server di posta, rendendo possibile la condivisione dei contatti, dei calendari e delle attivita' tra questi due mondi.

Un esempio e' Microsoft Outlook Social Connector, una soluzione abbinata al noto client di posta che consente di sincronizzare i dati dei contatti direttamente in Outlook e di ottenere informazioni su amici e colleghi. In pratica dalla console principale di Oulook e' possibile restare in contatto con le persone presenti nei social network, anche LinkedIn, e accedere ai loro thread di posta elettronica cosi' come agli aggiornamenti di stato.

Un altro esempio e' Google Buzz, una funzione sociale del servizio di posta elettronica online Gmail che permette di connettersi con altre persone e di prendere informazioni dai servizi Google come YouTube e Picasa cosi' come esterni quali Flickr e Twitter. Gli aggiornamenti sociali (come quelli di stato) e i post compariranno nelle caselle di posta Gmail degli utenti.

Entro un paio d'anni Gartner prevede inoltre che gli elenchi dei contatti e gli elementi di calendario di tutti gli smartphone saranno strettamente correlati con le applicazioni sociali. Del resto, gia' la nuova social inbox lanciata da Facebook gestira' messaggistica e chat provenienti sia dal tradizionale canale web che dai cellulari.

Secondo Gartner, nel 2014 saranno un miliardo gli utenti che in tutto il mondo accederanno a servizi di posta elettronica dai propri cellulari e smartphone. All'inizio di quest'anno, stima Gartner, gli account di posta mobili di utenti aziendali superavano di poco gli 80 milioni.

Insomma, in ambito aziendale ci si parlera' sempre piu' attraverso strumenti di posta sociali. Lo scenario dipinto da Gartner trova d'accordo molti altri analisti. Jeremiah Owyang, di Altimeter Group, appoggia quanto affermato da Monica Basso. ''Questo e' il futuro. Magari l'adozione iniziale sara' lenta, ma via via tutti avranno inbox sociali''.

Secondo Altimeter, Microsoft e Salesforce saranno le prime societa' a seguire l'esempio di Facebook.

Fonte : http://www.cwi.it/knowledge-center/2010/11/17/la-tradizionale-mail-aziendale-destinata-a-cedere-il-passo-alle-nuove-inbox-sociali/3/